Sono mesi che rimando questo post, data la totale pigrizia blogghistica che mi contraddistingue. Io avrei anche in mente un post al giorno o quasi, ma appena accendo il PC di casa mi passa la voglia e mi metto a cazzeggiare facendo altro! Ma oggi fa un freddo bestia e non ho nessuan voglia di uscire, quindi approfittiamone…
Venendo al dunque, come chi mi conosce ben sa, da ormai almeno 4-5 anni scarico solo ed esclusivamente mp3 “originali”, perchè la musica è la mia prima passione e mi sembra giusto, anzi doveroso, ricompensare chi la crea. Abbandonati i CD, troppo scomodi e di capienza limitata, ormai ridotti ad acquisti ultra-occasionali in offerta specialissima, mi son ogettato, fin dalla loro nascita, sui servizi online. A partire dal primo negozio italiano, quello di MTV con tecnologia OD2 (ora Nokia Music), per transitare per Messagerie Digitali, il fu Rosso Alice e chi più ne ha, più ne metta, li ho provati praticamente tutti! Fino ad arrivare ad iTunes.
Rispetto ai primi, basati all’epoca tutti solo su WMA con DRM che mi ha fatto bestemmiare più volte, ad esempio quando mi è toccato formattare il sistema, perdendo tutte le licenze(!), iTunes era quasi il negozio definitivo: quasi tutto il trovabile l’introvabile, a prezzo modesto e con un DRM molto lasco che ti toglie, parzialmente, l’incubo del formattone (almeno se riesci a disabilitare l’attivazione del player prima di formattare!). Ma, nel frattempo, ha dormito un po’ sugli allori, forte del marketing Apple e dell’indolenza generale dei consumatori. C’è troppa gente abiutata a concepire solo l’iPod (che, personalmente, ho sempre ritenuto pessimo nel rapporto qualità/prezzo) ed il suo negozio online.
Visto che, al contrario, io sono sempre alla ricerca di musica nuova e negozi che mi facciano risparmiare, le alternative le ho provate eccome e iTunes mi ha francamente rotto da tempo le balle. Motivo? Nell’ordine:
1) Il client è di una pesantezza allucinante! Ok, il mio computer ha i suoi 4-5 anni, ma all’epoca era ultra-sovra-dimensionato e ha pur sempre 2 CPU e 2,5 Gb di RAM. Cazzarola, è un anno che uso solo Vista e Windows Server 2008 come OS! Ed ha un Windows Index Performance più alto del portatile nuovo che si era preso mio fratello! Ma quando parte iTunes, si siede. Ogni ricerca è una pena. Scorrere i brani (che sono varie centinaia, sarà per quello) un’attesa da pausa caffè.
2) Il DRM non lo posso più vedere! Vuoi per i formattoni di cui sopra, vuoi per i casini a trasferirlo ad altri supporti, piuttosto di beccarmi un brano protetto non compro! Basta! Anche le case discografiche si sono arrese al fatto che la gente non li vuole. E’ ora di adeguarsi.
3) Ok, molti album nuovi su iTunes sono ormai in versione Plus, cioè non protetta e liberamente riproducibile. Peccato che, a tutt’oggi, siano ancora pochissimi i player mp3 che li supportino. Fino a pochi mesi fa c’erano solo i Creative Stone Plus with Speaker (e rigorosamente “plus” e “with Speaker”, il solo Plus o solo speaker non basta!). L’altro giorno ho visto un nuovo lettore Philips e mi pare di capire che i nuovissimi cellulari supportino il formato AAC e quindi, in teoria, i file iTunes Plus (qualcuno ha provato?). Col tempo diventerà più comune. Però, almeno per il momento, è sempre un limite. E molti album sono ancora solo in formato protetto.
4) Voglio mp3, banali tranquilli mp3 che, sono sicuro, potrò riprodurre ovunque per decenni a venire, proprio come un CD originale. Fra l’altro molti negozi, come il già citato Messagerie o quello di Radio Deejay si stanno adeguando anche su questo fronte ed iniziano a vendere brani non protetti… e se c’è il pacco del DRM te lo evidenziano per bene!
Fatta questa lunghissima premessa, veniamo al primo shop che suggerisco questa settimana, decisamente a lui propizia, vediamo fra un attimo perchè: 7Digital.
Ah, prima di visitarlo aspettate un secondo e finite di leggere più sotto!
7Digital è un negozio online affiliato, tra l’altro, a Last.fm (btw, trovate il link al mio profilo in spalla al blog), di origine inglese che ha recentemente aperto anche una versione in Italiano (fermi là un attimo! non cliccate sullo shop italiano! finite di leggere!). Il taglio è un po’ verso la musica indipendente, ma trovate tranquillamente anche Britney Spears, se proprio volete farvi del male.
I maggiori punti di forza, secondo me, sono:
a) Da circa un paio di mesi, è passato solo ad mp3. In realtà vale solo per i brani nuovi aggiunti, infatti trovate ancora vari WMA con DRM. Ma per le novità non dovreste avere problemi. Fra l’altro gli mp3 nuovi sono, in genere, di alta qualità a 320Kbs!!!
b) Fanno continuamente offerte speciali di ogni tipo! Tipicamente album vecchi, album legati a premi e manifestazioni (tipo il Mercury Prize, che è il Grammy UK) e cosa molto interessante, album nuovi e attesi dal pubblico. In genere se c’è un album di qualche big (mainstream o indipendente) in arrivo, lo potete comprare nella settimana d’uscita a prezzo scontato, tipicamente 5,99£. (Altro che ordini in anteprima a prezzo maggiorato per librettini digitali del cacchio di iTunes!). Entrate sul sito e le vedete subito e in spalla a sinistra c’è diretto il link agli album a meno di 5 sterle.
c) Ci sono nuovi brani gratis, ogni settimana o giù di lì, di album appena usciti, di artisti indipendenti, come invito all’acquisto. Se vi abbonate alla newsletter, scoprite regolarmente gente nuova a costo zero.
d) Si naviga col solo browser. Niente software extra da scaricare. Niente mattoni alla iTunes. Svantaggio (dipende dai punti di vista): lo scaricamento non è integrato. Verrete spediti al vostro “Locker” (armadietto) digitale dove, cliccando, potrete effettuare il download dei singoli mp3 o degli album zippati da cui estrarre i brani sul proprio computer. Un’impresa alla portata anche del più impedito tecnofobo. (C’è anche un software apposito che vi mettono a disposizione, volendo.. ma non l’ho provato)
e) Vende tranquillamente ai navigatori italiani. (Cosa rara: la quasi totalità degli shop UK vende mp3 solo in UK! Finora ne ho trovati solo un paio che non hanno questo limite… ma sono tendenzialmente specializzati a certi ambiti musicali… ne parlerò alle prossime puntate!)
A proposito dell’ultimo punto, motivo per il quale dicevo di aspettare a visitarlo, è che lo shop UK, oltre ad avere un catalogo 50 volte più vasto di quello italiano (sullo UK trovate praticamente tutto, su quello italiano …decisamente NO!), vende in sterline inglesi. Ora, per chi non lo sapesse, come giustamente faceva notare l’amico Mendo, la sterlina nelle ultime settimane è crollata rispetto all’euro. Nel momento in cui scrivo, siamo a 0,960 pound per 1 euro: la quasi parità! Tenete conto che gli album completi vengono venduti mediamente a 7,99£ e fatevi i conti. Col cambio di oggi sono 8,39€ per degli Mp3 320Kbs senza protezione alcuna! Gli album in offerta, poi, sono praticamente regalati! (Ah, se avete una VISA e volete sapere il cambio reale del momento che andrete a pagare, la VISA ha un sito apposito! La percentuale di ricarico dipende dalla vostra banca… per Fineco, almeno fino a qualche mese fa, era il 2%). Finchè dura questa situazione, la convenienza del negozio UK (finalmente il link! : ) ) è totale!
Ovviamente, se dovete comprare musica italiana, non avete alternative alla versione italiana e vi toccherà pagare in euro, a prezzi analoghi a quelli di iTunes! Però almeno sono mp3!
Io mi trovo talmente bene che ne ho fatto il mio negozio di riferimento. Cerco prima lì, poi, solo se non trovo nulla, mi rivolgo ad iTunes… e se c’è solo protetto.. aspetto!!!
Provatelo anche voi e fatemi sapere!
A seguire nelle prossime puntate, altre alternative, italiane e non…
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